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Rinnovati gli Ecobonus ed incentivi per il 2017

La caduta di Renzi mette a rischio il futuro di molte riforme su cui stava lavorando il Governo, dalla legalizzazione della cannabis alle politiche attive sul lavoro, tuttavia sembrano salve le misure a sostegno della casa: ecobonus e incentivi per mobili e ristrutturazioni. Oltre alle misure “standard” la legge di Stabilità 2017 dovrebbe prevedere anche il cosiddetto “Sismabonus”, che consentirà di usufruire di detrazioni fino al 65% sugli interventi per l’adeguamento sismico delle strutture.

Misure straordinarie diventate ormai ordinarie, perché dal 1998 in poi gli incentivi sull’edilizia vengono rinnovati sistematicamente di anno in anno. Cambiano gli importi, le specifiche, di quando in quando si inseriscono novità come il Bonus per le coppie under 35 (ora eliminato), ma la sostanza non cambia.
Perché non farla diventare una misura strutturale? Se lo chiede anche la Corte dei Conti, ma ogni Ministro dell’Economia ha sempre nicchiato, perché finché gli incentivi sull’edilizia rimangono delle misure straordinarie, non è necessario che ci sia una copertura economica preventiva, permettendo così una grande flessibilità di manovra.

Di contro, il ritorno è nettamente positivo: nel 2016 ci sono stati investiti circa 29,2 miliardi di euro, tra ristrutturazioni ed interventi per il risparmio energetico, un’iniezione di liquidità per il settore dell’edilizia, che ha visto nascere 1,46 milioni di posti di lavoro dal 2011, e un forte disincentivo al lavoro nero.

Oltre all’effetto positivo sull’economia generale, c’è un altro aspetto fondamentale da considerare, le detrazioni vengono restituite nell’arco di 10 anni, mentre l’Erario incassa subito una bella fetta degli investimenti, tra imposte, tasse e Iva.

Non solo edilizia

Gli incentivi non si limitano solo all’edilizia, infatti, l’ecobonus comprende agevolazioni per la riduzione del fabbisogno energetico, una misura che abbraccia diversi settori. Oltre all’installazione di pannelli solari, è possibile detrarre le spese per la sostituzione di impianti di climatizzazione, pavimenti e infissi, ma anche per impianti di domotica e per la posa di schermature solari.

Una misura assolutamente positiva per il nostro settore, così come per il mercato in generale” questo il giudizio di Luca Scalvenzi, direttore di Apostoli Daniele, storica azienda bresciana, specializzata nella realizzazione di tende tecniche, porte sezionali residenziali e chiusure industriali, che aggiunge “famiglie e piccole imprese spesso non se la sentono di fare investimenti importanti, anche se necessari, ma la prospettiva di una detrazione o un incentivo rende tutto più appetibile”.